Lettera di Remo Barbieri del 25/04/2016



Egregio Direttore,
sono un cittadino pensionato che ha aderito molto volentieri all’iniziativa #acremonacitengo  partecipando al lavoro di pulizia al parco Tognazzi domenica scorsa.

Mi sono preparato anche un arpione artigianale per meglio catturare tutto ciò che è stato abbandonato dall’incuria di molti concittadini. Con me c’erano molte altre persone oltre che il sindaco Galimberti e tanti assessori della Giunta. Ma nell’occasione eravamo proprio tutti uguali e tutti impegnati nello stesso l”sporco” lavoro di raccolta di ogni genere di immondizia.

Il caso ha voluto che , in un angolo piuttosto remoto del parco, mi sia imbattuto in un vero arsenale ben noto a chi pratica il triste rito della droga e ho avuto il mio daffare a raccogliere , ahimè , con la schiena ricurva, le decine di laccetti, ,stagnole, sparsi tutto intorno… ma il mio schifo è “esploso” quando la punta del mio bastone ha fatto “scintille”sul cucchiaione di metallo ….Mi scusi, signor Direttore, ma io non riesco ad usare certi termini se non in un contesto in cui sono stato molto coinvolto emotivamente e fisicamente…

Ad ogni modo ho continuato il mio lavoro , nella certezza di essere stato utile alla comunità e di aver dato fastidio sicuramente a qualcuno responsabile di quell’incuria.

Remo Barbieri