Perchè voto ancora Gianluca Galimberti?

Ad un paio di settimane dal voto per le amministrative qui a Cremona mi è sembrato giusto pormi una domanda


Ad un paio di settimane dal voto per le amministrative qui a Cremona mi è sembrato giusto pormi una domanda: Perchè voto ancora Gianluca Galimberti?
La prima risposta che mi sono data di getto senza neppure pensare è stata “Perché è una brava persona, intelligente ed un’uomo di cultura. Mi verrà obiettato che tutto ciò non basta per diventare sindaco di una città. Vero, ma se l’essere una brava persona significa correttezza e integrità morale, doti rare nei politici di oggi, questo può fare la differenza. La sua convinzione che la cultura sia il motore che promuove lo sviluppo di una comunità e la rende viva, è stata, durante questo mandato, una sua mossa vincente. In questi cinque anni Galimberti ha amministrato con intelligenza e lungimiranza per realizzare quella visione di città bella, a misura d’uomo che aveva promesso nella campagna elettorale del 2014. Questo non è rimasto solo un suo ideale, ma si è tradotto in azioni concrete finalizzate progettate e pensate per il bene di tutti i cittadini.
Attenzione ai bambini, creando e curando aree gioco nei diversi quartieri, mettendo in sicurezza le nostre scuole, stabilizzando le figure educative dei nidi e delle scuole infanzia, garantendo sempre fondi per il diritto allo studio; attenzioni ai giovani, aprendo corsi universitari in città e anche il primo Campus a Cremona nell’antico monastero di Santa Monica; attenzione agli anziani con gli appartamenti di Casa Elisa Maria di via XI Febbraio gestiti da Cremona Solidale oltre ad una maggiore attenzione alle dimissioni ospedaliere (dimissioni protette). Ma non solo. Con la realizzazione del Polo Tecnologico e il risanamento del bilancio di AEM sono stati garantiti posti di lavoro e servizi. Poi ancora il potenziamento della raccolta differenziata, la realizzazione di diverse piste ciclabili, il punto unico d’accesso per i servizi sociosanitari presso il Civico 81 per la tutela dall’ambiente e della salute. La valorizzazione della filiera agro-alimentare, le manifestazioni, le mostre che hanno portato ad un notevole incremento del turismo. E molto altro ancora che ognuno può conoscere consultando il programma pubblicato sul suo sito.
Grazie a tutto questo Cremona è uscita dal suo guscio e si è fatta conoscere ed apprezzare. Non siamo più la piccola cittadina di provincia ma ci stiamo ritagliando uno spazio all’interno del contesto culturale del nord-Italia. Quindi sì, voto ancora Fare nuova la città e Gianluca Galimberti perché si è messo al servizio della nostra città con la sua competenza e con il suo travolgente entusiasmo dando tutto se stesso per un progetto di città che guarda al futuro.

Gabriella Madoglio
(Lettera aperta alla Provincia)